<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245</id><updated>2012-02-10T22:01:10.558+01:00</updated><category term='Momenti'/><category term='Meditazioni'/><category term='Appunti'/><category term='Citazioni'/><title type='text'>Solo ora</title><subtitle type='html'>Qui e adesso.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://soloora.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Elisa Barindelli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-b4GhpT03Vnc/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA-4/_1PasPWfVZY/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>16</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-2009792899549577936</id><published>2011-09-22T19:35:00.001+02:00</published><updated>2011-09-22T19:35:27.753+02:00</updated><title type='text'>Fuori dalla gabbia</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La parabola dei talenti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da bambina mi hanno raccontato una parabola della Bibbia.&lt;br /&gt;Più o meno dice così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il padre diede tre talenti ad ognuno dei suoi tre figli e li lasciò soli. Al suo ritorno chiese: "che avete fatto dei vostri talenti?" Mentre due figli mostrano come li abbiano fatti fruttare, il terzo confessa di averli sepolti e dimenticati, per riprenderli solo al ritorno del padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi hanno insegnato che il terzo figlio ha sbagliato, ma non sono più d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci insegnano che dobbiamo volere qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la nostra vita deve avere un significato.&lt;br /&gt;Che ci è stato donato del tempo ed è nostro dovere metterlo a frutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci ho creduto per trent'anni, e il risultato è stato solo senso di colpa e smania di successo.&lt;br /&gt;E' ora di riflettere meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tempo e obiettivi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nasciamo senza obiettivi.&lt;br /&gt;Quando siamo piccoli il nostro esistere è semplice, concentrato, ogni istante racchiude tutto il nostro mondo.&amp;nbsp;Amiamo, odiamo e desideriamo con tutta l'anima, e non abbiamo legami con il futuro e il passato.&lt;br /&gt;Quando veniamo al mondo, la nostra natura è incontaminata e ci mostra per ciò che realmente siamo: esseri eterni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I genitori, la scuola e tutta la società con gli anni ci insegnano a darci delle mete.&amp;nbsp;Tutto il modo di vivere in cui siamo immersi funziona per traguardi, dall'istruzione al mondo del lavoro, allo sport.&lt;br /&gt;Se non raggiungi un traguardo sei un perdente, ma almeno ci hai provato.&amp;nbsp;Se non hai neppure un traguardo, la tua vita non ha significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci insegnano il tempo.&lt;br /&gt;Il tempo non ha senso per un bambino, così come non ne ha per un animale o una pianta. Il tempo è un concetto umano, che ci viene inculcato dall'esterno. Chiamiamo "tempo" il passare delle stagioni e l'invecchiare, senza accorgerci che il vero nome di questi fenomeni è "cambiamento".&lt;br /&gt;Il tempo ci fa pensare al futuro e ricordare il passato, ci fa avere paura delle conseguenze e portare rancore.&lt;br /&gt;E&amp;nbsp;ci mette fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando scopriamo il tempo scopriamo inevitabilmente che la morte ci spaventa, perchè la associamo alla sua fine.&amp;nbsp;La nozione di "tempo" è una delle gabbie più strette e crudeli in cui può essere chiusa la nostra anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fuori dalla gabbia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non so cosa sia stato davvero.&lt;br /&gt;Qualcosa che ho letto, o la somma di tante esperienze.&lt;br /&gt;Forse è solo che alla fine di una crisi c'è sempre una rivelazione che ci fa cambiare punto di vista, un meccanismo di sicurezza che ci salva e ci permette di andare avanti.&lt;br /&gt;Non so cosa sia stato davvero.&lt;br /&gt;Ma oggi ho realizzato che non ci sono obiettivi. Che non c'è un tempo.&lt;br /&gt;Che nessuno mi giudicherà per l'uso che vorrò fare dei miei talenti, se quando li restituirò sarò felice di quel che ho fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho guardato indietro e finalmente ho visto la gabbia.&lt;br /&gt;Mi accorgo di esserci ancora accanto, ma non più dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora voglio restare qui, godermi il cielo senza sbarre.&lt;br /&gt;Che fare qui fuori -se qualcosa vorrò fare-, non ho fretta di deciderlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-2009792899549577936?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/2009792899549577936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/2009792899549577936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2011/09/fuori-dalla-gabbia.html' title='Fuori dalla gabbia'/><author><name>Elisa Barindelli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-b4GhpT03Vnc/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA-4/_1PasPWfVZY/s512-c/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-8387463953458759135</id><published>2011-09-10T12:25:00.000+02:00</published><updated>2011-09-10T12:25:57.339+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>La voglia di scappare e un groppo in gola</title><content type='html'>Momento di dubbio, grosso.&lt;br /&gt;Non so più nulla, nemmeno le cose fondamentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amo ancora la persona che ho sposato?&lt;br /&gt;Desideravo davvero una figlia?&lt;br /&gt;Ho davvero scelto di vivere così, o ci sono finita per scappare dalle mie paure?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie paure, sempre le solite.&lt;br /&gt;Essere triste, deludere le aspettative degli altri, essere vulnerabile, essere banale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a 30 anni e mi accorgo che ho studiato ingegneria invece di psicologia, perchè avevo paura di non trovare lavoro dopo la laurea.&amp;nbsp;Che forse non ho lasciato il mio fidanzato (ora marito) più per paura della solitudine che per amore. Che non ho studiato all'estero per paura che non mi aspettasse. Che vivo in una cittadina anonima, invece che in campagna o in centro città, perchè avevo paura della noia e delle spese. Che scrivo i miei pensieri in un blog invece di metterli in pratica perchè ho paura di cambiare e affrontare le difficoltà e l'ignoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così resto qui.&lt;br /&gt;Con la voglia di scappare e un groppo in gola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-8387463953458759135?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/8387463953458759135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/8387463953458759135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2011/09/la-voglia-di-scappare-e-un-groppo-in.html' title='La voglia di scappare e un groppo in gola'/><author><name>Elisa Barindelli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-b4GhpT03Vnc/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA-4/_1PasPWfVZY/s512-c/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-4854238917498963814</id><published>2011-09-01T13:23:00.002+02:00</published><updated>2011-09-01T13:26:22.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Meditazioni'/><title type='text'>Nell'infinito</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Per anni ho seguito il fiume, cercando l'Oceano&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;E proprio quando credevo di essermi persa&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;il fiume mi ha insegnato l'Oceano&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;in ogni stilla di rugiada&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tutto è Uno, tutto e l'Uno, l'Uno è in ogni cosa.&lt;br /&gt;Ogni cosa è perfetta, ogni tempo ed ogni spazio sono presenti, ogni risposta ed ogni domanda coesistono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è alcun luogo in cui recarsi&lt;br /&gt;ci troviamo già nell'infinito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-4854238917498963814?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/4854238917498963814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/4854238917498963814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2011/09/per-anni-ho-seguito-il-fiume-cercando.html' title='Nell&apos;infinito'/><author><name>Elisa Barindelli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-b4GhpT03Vnc/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA-4/_1PasPWfVZY/s512-c/photo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-1430296496393345143</id><published>2010-02-02T18:12:00.003+01:00</published><updated>2010-02-02T18:27:57.943+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>Attimi persi</title><content type='html'>Capire i motivi a volte non serve... o meglio, non basta.&lt;br /&gt;Perchè io i motivi li ho capiti davvero, forse quasi tutti e di certo molto bene, ma non mi è bastato. La tua mancanza io la sento, non importa da cosa è data e da dove viene.&lt;br /&gt;Mi manca il tuo affetto, mi mancano i tuoi silenzi, mi mancano i sorrisi e sapere che ci sei. Tutto quello che sei stato, tutto quello che eri per me, cosa resta adesso? Una manciata di odio e parole cattive sommerse da un'enorme impotenza. Può davvero essere finito tutto in questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti guardo mentre mi chiedi di andarmene e mi dici che non ti importa più di me e mi rendo conto di quanto male ti ho fatto quando te lo dicevo io. Mi chiedo perchè non ti sapessi amare, perchè ci si debba rendere conto dell'importanza dell'amore solo dopo averlo perso... ci sono risposte logiche, una semplicissima logica dietro questa situazione, ma non basta. La logica non conta niente quando hai dentro l'amore che non hai fatto in tempo a dare. Tutte le carezze che avresti voluto regalarmi e che ora non ci sono più, le infinite volte che avresti volto abbracciarmi e non te l'ho lasciato fare, i gesti d'affetto che ci siamo persi, tu per non disturbare, io per non rischiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho realizzato che mio padre è morto.&lt;br /&gt;La persona che ho conosciuto per anni non c'è più: la malattia ha cambiato il suo cervello e il suo carattere, ha cancellato gran parte dei suoi sentimenti e li ha sostituiti con altri, l'ha reso uno sconosciuto che non riconosco e non mi riconosce.&lt;br /&gt;Fa male perdere qualcuno, soprattutto se gli vuoi bene e gliel'hai detto una volta sola in tutta la vita, proprio l'ultimo giorno.&lt;br /&gt;Fa male, lascia un vuoto immenso, un peso enorme di attimi persi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XTb9GNIxpMk&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XTb9GNIxpMk&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-1430296496393345143?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/1430296496393345143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/1430296496393345143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2010/02/attimi-persi.html' title='Attimi persi'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-8373915523714998905</id><published>2010-01-29T21:34:00.004+01:00</published><updated>2010-01-29T22:32:44.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Meditazioni'/><title type='text'>Meditazione - Semplcità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://thefineartprintgallery.com/images/simplicity-web.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 219px; height: 164px;" src="http://thefineartprintgallery.com/images/simplicity-web.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ciò che davvero lascia senza parole, a volte, è l'estrema semplicità.&lt;br /&gt;Nasciamo semplici, con pochi bisogni elementari e una fantasia infinita, la mente aperta e nessun pregiudizio, esseri solo abbozzati forse, ma felici. Basterebbe essere sempre così semplici per essere felici, ne ho quasi la certezza: piangere quando si è tristi, sorridere quando si è contenti, dire "ti amo" a chi si ama.&lt;br /&gt;Ma non lo siamo quasi mai. Io almeno, non lo sono quasi mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono le difese, le paure, l'educazione, i ricordi... ci sono troppe cose.&lt;br /&gt;Possedere meno, avere meno costruzioni dentro, più spazio per i sentimenti semplici, i sapori singoli, i nomi facili.&lt;br /&gt;A volte si pensa che le personalità interessanti siano quelle più complesse o più strane, ma noi non siamo quadri o puzzle, siamo solo esseri che aspirano alla felicità, nessun critico giudicherà le linee che ci si intrecciano dentro e non riceveremo un voto sui colori che la nostra anima sa mischiare sulla tela. Tutto ciò che riceviamo è esattamente uguale a ciò che diamo, non una briciola in più o in meno, non ritorna a noi una singola sfumatura differente da quelle che abbiamo disegnato nelle vite degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplicità. Saper piangere e saper ridere, saper amare senza nasconderlo, saper allontanare chi non vogliamo vicino. Semplicità.&lt;br /&gt;Forse è proprio solo questo il segreto di tutto. Guarda caso, è un segreto semplicissimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-8373915523714998905?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/8373915523714998905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/8373915523714998905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2010/01/meditazione-semplcita.html' title='Meditazione - Semplcità'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-2001606806761605374</id><published>2010-01-05T00:05:00.000+01:00</published><updated>2010-01-05T00:18:55.364+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appunti'/><title type='text'>Appunti - Il nobile ottuplice sentiero</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;table  style="width: 340px; height: 264px;font-size:100%;" border="1" cellpadding="3" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: rgb(187, 187, 187) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;Divisione&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: rgb(187, 187, 187) none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;Fattori&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;" rowspan="2"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Saggezza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1. Retta visione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;2. Retta intenzione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;" rowspan="3"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Condotta&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;3. Retto parlare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;4. Retto agire&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;5. Retto vivere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;" rowspan="3"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Concentrazione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;6. Retto sforzo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;7. Retta consapevolezza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;8. Retta meditazione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;SAGGEZZA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La saggezza descrive un modo di interpretare e di riflettere che porta il seguace del sentiero a progredire nella sua evoluzione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le caratteristiche del sentiero legate alla saggezza si collocano principalmente nel campo intellettuale e sono legate al pensiero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Retta visione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;La retta visione consiste nella prospettiva corretta da cui osservare ed interpretare il mondo in cui si vive. La retta visione si ottiene con la teoria, cioè la lettura e la riflessione dei concetti, ma anche con la pratica, sia meditativa che attiva, che ha lo scopo di fornire la percezione e l'intuizione di tali concetti al di là della razionalità.&lt;br /&gt;Con la retta visione si abbandona l'illusione che limita la percezione alla realtà materiale immediata, la brama di soddisfazioni effimere, lo sbilanciamento tra l'importanza data all'aspetto concreto e a quello spirituale dell'esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Retta intenzione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;La retta intenzione consiste nel dedicarsi al superamento dei propri aspetti che si considerano negati e ingiusti. Consiste nell'aspirare alla rettitudine ed all'evoluzione, nel perseguire il proprio ideale di perfezione spirituale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;CONDOTTA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La retta condotta è un insieme di comportamenti che definiscono le azioni e le abitudini di una vita conforme all'ottuplice sentiero.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le caratteristiche del sentiero legate alla condotta sono principalmente riconducibili alla vita pratica e sono principalmente espresse dal comportamento, dall'azione e dalle scelte "attive".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Retto parlare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Parlare rettamente significa non mentire, non utilizzare la parola per circuire o ingannare, non offendere. Il linguaggio è un mezzo potentissimo, che deve essere impiegato per diffondere concetti adatti agli ascoltatori, veritieri e positivi per chi voglia riceverli. Parlare rettamente, in alcune occasioni, significa anche saper tacere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Retto agire&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Il corretto agire si traduce nel non danneggiare se stessi o gli altri, nel non distruggere ciò che abbiamo intorno, nel non aggredire. L'azione corretta consiste nel compiere atti onorevoli e conformi allo spirito di saggezza del sentiero, astenendosi da tutto ciò che sia contrario a questi principi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Retto vivere&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;La vita retta, più in generale, coinvolge lo stile di vita adottato. Non solo nelle azioni o nei discorsi isolati, ma nel quadro generale della propria esistenza, il sentiero deve trasparire e caratterizzare ogni scelta. Nell'ambito lavorativo come in quello familiare, nelle scelte con gli amici e in quelle che coinvolgono sconosciuti, la condotta di chi segue il sentiero deve essere sempre conforme al suo spirito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CONCENTRAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La concentrazione è la ricerca dello stato spirituale di calma profonda e profonda compassione, che è fondamentale per raggiungere un ideale di illuminazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le caratteristiche del sentiero legate alla concentrazione non sono collegabili direttamente alla sfera mentale o quella pratica, ma rientrano invece nel campo più ampio della spiritualità, che comprende l'individuo nella sua totalità, sia concreta che intellettuale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Retto sforzo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Il corretto sforzo consiste nell'impegnarsi a lasciarsi alle spalle i pensieri dannosi, la mentalità ristretta e legata al beneficio materiale, i luoghi comuni e i pregiudizi. Impegnarsi nella direzione della giusta condotta è considerato retto sforzo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Retta consapevolezza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;La consapevolezza deve essere sempre presente in ogni azione e pensiero di chi segue la via. Non si deve lasciare spazio all'automatismo, al ripetersi uguale senza pensiero di attività conosciute. E' necessario mantenere l'attenzione sempre viva, la mente sempre focalizzata, per cogliere le sfumature irripetibili di ogni attimo&lt;/span&gt; ed agire sempre in modo personale e diretto, senza lasciarsi sopraffare dall'abitudine.&lt;br /&gt;Mantenere la consapevolezza sempre attiva è la chiave per accedere alla giusta percezione di sé  del tempo, dell'ambiente e della dimensione in cui si vive ed è indispensabile per saper cogliere negli altri le sfumature che possono guidare la corretta interazione con loro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Retta meditazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;La meditazione, intesa come percorso e non come semplice pratica, porta alla percezione di sé e del mondo al di là dei limiti imposti dalla materia. La visione interiore sviluppata con la meditazione, qualsiasi via concreta &lt;/span&gt;si decida di utilizzare per praticarla, deve essere un punto fondamentale per orientarsi nel proprio cammino lungo il sentiero.&lt;br /&gt;La meditazione praticata in modo corretto porta:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;unificazione del pensiero (senza divisione tra pensiero pratico ed astratto)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;equanimità (unificazione di gioia e dolore nell'unico sentimento di esistere)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;purezza (superamento dell'individualità e percezione dell'infinito e dell'eterno)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-2001606806761605374?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/2001606806761605374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/2001606806761605374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/appunti-il-nobile-ottuplice-sentiero.html' title='Appunti - Il nobile ottuplice sentiero'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-4260609632496628199</id><published>2010-01-04T19:03:00.005+01:00</published><updated>2010-01-04T20:37:15.375+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>La casa dell'anima</title><content type='html'>Mia madre si sente sola, ha paura. E' comprensibile, da quando suo marito è malato, il suo mondo è cambiato e la sua casa è vuota. Passare un in sua compagnia forse toglie del tempo al resto, ma lo regala a qualcuno a cui serve davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://th07.deviantart.net/fs31/300W/i/2009/066/e/5/Sweet_Serenity_by_GypsyH.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 253px;" src="http://th07.deviantart.net/fs31/300W/i/2009/066/e/5/Sweet_Serenity_by_GypsyH.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'anima vive dove il cuore vive.&lt;br /&gt;Vive negli affetti, nel piacere delle compagnia di chi si ama, nelle emozioni. L'anima vive nelle nuove sfide e nelle scoperte, nel coraggio cambiare... ma vive anche nelle abitudini. Nel piacevole ripetersi uguale dei rituali di ogni giorno, nell'avere qualcuno vicino negli anni, nel ripetere cose già dette o riascoltarne altre già sentite, ma dalla bocca di un amico.&lt;br /&gt;L'anima non chiede solo novità o emozioni, chiede anche sicurezza, la sicurezza che viene a mancare quando un tassello importante del nostro mondo sparisce o si sposta: quando si perde qualcuno, o quando qualcuno prende una strada diversa, troppo lontana dalla nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta poco a dare sicurezza a qualcuno che ha paura, anche un semplice pomeriggio di chiacchiere o di gesti normali, che riaccendano un po' delle vecchie abitudini, che sappiano far sentire di nuovo vicino il mondo di prima che adesso sembra perduto per sempre.&lt;br /&gt;Basta poco. La casa dell'anima è nei piccoli gesti d'affetto che fanno bello il mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-4260609632496628199?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/4260609632496628199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/4260609632496628199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2010/01/la-casa-dellanima.html' title='La casa dell&apos;anima'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-1603313911445731972</id><published>2009-12-30T19:37:00.003+01:00</published><updated>2009-12-30T20:54:21.101+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>Compassione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://th00.deviantart.net/fs9/300W/i/2006/042/6/d/Can_you_see_me_now__by_shamelesslens.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://th00.deviantart.net/fs9/300W/i/2006/042/6/d/Can_you_see_me_now__by_shamelesslens.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina ho accompagnato mia madre, un passaggio in macchina.&lt;br /&gt;Si sentiva sola, stanca, vecchia. Suo marito è malato, le preoccupazioni e lo stress la stanno sommergendo. Non abbiamo mai avuto un rapporto di amicizia, spesso in passato è stato addirittura conflittuale a causa delle nostre differenti convinzioni, ma oggi, semplicemente, mi ha chiesto: "Passa un po' di tempo con me, vuoi?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto fare altro, forse molte cose che mi avrebbero fatto passare una giornata più allegra o rilassante, ma la cosa giusta da fare, di fronte a una sommessa richiesta di aiuto, credo sia rispondere. "'iusto' non significa che l'etica lo imponga o che la morale lo comandi... semplicemente che lo sentivo come il sentiero da prendere, l'inclinazione della collina lungo cui lasciarsi scivolare senza resistenza.&lt;br /&gt;Le ho regalato un pomeriggio, ne è stata felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a casa pensavo alla compassione.&lt;br /&gt;Uno dei sentieri che conducono all'illuminazione è proprio la carità, il servizio degli altri, il dono disinteressato di sè per loro... ma perchè? Perchè l'illuminazione dovrebbe passare dalla carità, in che modo questa pratica aiuta il fluire della consapevolezza e l'ascesa dello spirito?&lt;br /&gt;Rendersi strumento di carità significa lasciar fluire attraverso di sè le cose per come dovrebbero essere. Significa annullare l'ego con i suoi impegni e permettere che la propria esistenza si mezzo di altro, un canale in cui possa fluire la compassione, l'amore universale che pervade l'esistente.&lt;br /&gt;La carità, praticata in questo modo, è molto simile al principio della pratica meditativa. Proprio per questo, a mio parere, è un mezzo altrettanto efficace di inserirsi nel flusso più naturale della consapevolezza e dell'esistenza armonica universale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-1603313911445731972?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/1603313911445731972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/1603313911445731972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/compassione.html' title='Compassione'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-1379720053113151347</id><published>2009-12-29T20:36:00.004+01:00</published><updated>2010-01-05T00:28:31.640+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Meditazioni'/><title type='text'>Meditazione - Il terzo occhio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://kimolsen.files.wordpress.com/2007/08/thirdeye.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 256px; height: 250px;" src="http://kimolsen.files.wordpress.com/2007/08/thirdeye.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Prima l'attenzione al respiro, poi la recitazione di AUM, infine la concentrazione sull'"Ajna Chakra", il terzo occhio.&lt;br /&gt;Ho lasciato che apparisse un punto luminoso e poi mutasse colori con il fluire del respiro, dal bianco al viola.&lt;br /&gt;Piccolissima, al suo interno, intravedevo una forma ma non riuscivo ad identificarla.&lt;br /&gt;Con la pratica e la costanza il punto luminoso forse si espanderà. Vedremo. Per ora devo solo concentrarmi sull'andare avanti, perseverare nella tecnica, non scoraggiarmi. I primi risultati sono già arrivati, il resto, se dovrà arrivare, farà lo stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-1379720053113151347?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/1379720053113151347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/1379720053113151347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/meditazione-il-terzo-occhio.html' title='Meditazione - Il terzo occhio'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-3501284429630289001</id><published>2009-12-27T23:11:00.002+01:00</published><updated>2009-12-27T23:28:35.101+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>Citazione - Il tempo speso ad amare</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa sente se stessa e percepisce la propria vita"  (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hermann_Hesse"&gt;Hermann Hesse&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.chameleonphotos.co.uk/docs/%5Cbeach%5Cfootprints_bw.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px;" src="http://www.chameleonphotos.co.uk/docs/%5Cbeach%5Cfootprints_bw.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ho osservato due persone che per trent'anni sono state sposate salutarsi e lentamente iniziare a dirsi addio.&lt;br /&gt;La morte è insensibile alle richieste, loro sono abbastanza anziani da saperlo, così hanno iniziato a salutarsi perchè sanno che può venire a prendere uno di loro in ogni momento. In un ospedale, non è poi così difficile crederlo... molto meno che all'esterno, dove c'è caos, parole e cose da fare che ti distraggono e a volte ti illudono quasi di essere eterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li conosco bene, tanto da sapere che lei ripensa al tempo speso litigando, ai momenti insieme non vissuti, agli istanti perduti. Sembrano tanti, pesanti, quando ti accorgi che potresti non avere abbastanza tempo per recuperarli.&lt;br /&gt;Ma l'amore è davvero fatto solo di momenti belli, baci, dolcezze? Io credo che "Amore" sia qualcosa di più simile a quel che dice Hesse: l'essere attraversati dalla vita, farsi scorrere attraverso il fiume delle emozioni e degli avvenimenti, essere parte del flusso immenso dell'Universo, del respiro di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi di noi sono consapevoli nel profondo di questo scorrere e ancor meno la comprendono. Molti invece lo percepiscono, sebbene indistintamente, e quasi tutti nell'inconscio sanno che esiste e lo chiamano con nomi diversi a seconda dalla cultura e dell'esperienza.&lt;br /&gt;L'Amore è il modo di esistere di ogni cosa, ciò che ci rende parte della Vita: per questo, qualsiasi cosa si sia fatta, la maggior parte del nostro tempo è sempre speso ad amare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-3501284429630289001?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/3501284429630289001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/3501284429630289001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/citazione-il-tempo-speso-ad-amare.html' title='Citazione - Il tempo speso ad amare'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-3990010952951229951</id><published>2009-12-26T17:20:00.005+01:00</published><updated>2010-01-05T00:14:04.156+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appunti'/><title type='text'>AUM</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.religionfacts.com/hinduism/images/symbols/aum-200.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 186px;" src="http://www.religionfacts.com/hinduism/images/symbols/aum-200.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Aum è un suono unico, è la vibrazione del Supremo, il suono seme dell’universo.&lt;br /&gt;È con questo suono che Dio mise in moto la prima vibrazione della Sua creazione: Aum è il più potente di tutti i mantra, Aum è la madre di tutti i mantra. Nell’Aum Dio crea, ad ogni istante, nuovamente sé stesso. Aum non ha né nascita né morte: null’altro che Aum è esistito, esiste ed esisterà per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUM è il ritmo cosmico spontaneo con il quale Dio abbraccia l’Universo. Il suono dell’AUM è unico. Generalmente udiamo un suono quando due oggetti vengono percossi, ma l’AUM non ha bisogno di tale azione perché è anahata, o non colpito è il suono senza suono.&lt;br /&gt;L’AUM universale emesso dal Supremo, è un oceano infinito. L’AUM individuale, cantato dall’uomo, è una goccia di tale oceano, ma non può essere separato dall’oceano e può reclamare l’oceano infinito come suo proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il significato filosofico dei mantra si fonda sull'idea Indù di "nāma-rūpa" o del nome-forma, che suppone che tutte le cose, le idee, o le entità presenti nell'esistenza e nel cosmo fenomenologico, hanno un nome e una forma di qualche genere. Il nome-forma della vibrazione primordiale Aum è la prima manifestazione "nāma-rūpa" di Brahman, la realtà immanifesta.&lt;br /&gt;Nel tantrismo Indù, l'universo è suono. Il supremo (para) causa l'esistenza attraverso la Parola (Shabda). La Creazione consiste di vibrazioni di varia frequenza e ampiezza che danno luogo ai fenomeni del mondo.&lt;br /&gt;&lt;object height="265" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dYY9qR1zUS4&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dYY9qR1zUS4&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="265" width="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-3990010952951229951?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/3990010952951229951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/3990010952951229951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/aum.html' title='AUM'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-8943850673096068051</id><published>2009-12-26T01:21:00.003+01:00</published><updated>2009-12-26T01:27:53.956+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>Carpe Diem</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;-"Cogli l'attimo, cogli la rosa quand'è il momento"... Perché il poeta usa questi versi?&lt;br /&gt;-Perché va di fretta?&lt;br /&gt;-No! Perché siamo cibo per i vermi, ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Dialogo da 'L'attimo fuggente')&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_______________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo pianificato un'ora di meditazione nel pomeriggio. Sto cercando di darmi l'abitudine di meditare un'ora al giorno, per esercitarmi e prendere un ritmo in questa pratica, invece oggi ho cambiato programma.&lt;br /&gt;Forse dovrei sentirmi in colpa, ma non succede. Così ci ho riflettuto e credo di non avere sensi di colpa perchè sento di aver fatto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.scenaillustrata.com/public/IMG/jpg/1000000000000186000001F4C28A6A96.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://www.scenaillustrata.com/public/IMG/jpg/1000000000000186000001F4C28A6A96.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;A volte ci si lascia scivolare addosso la vita, si da per scontata la base di stabilità da cui siamo soliti partire, non ci si fa caso, come fosse dovuta. &lt;br /&gt;E' facile sapere di non voler morire: l'istinto di sopravvivenza è presente in ogni animale, anche nell'uomo. Ma voler vivere è diverso da non voler morire, tutta un'altra cosa. E voler vivere significa sapersi prendere quello che la vita ha di bello da dare, ogni momento di gioia, ogni attimo di emozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo spesso si lasciano scivolare via momenti preziosi, istanti bellissimi che ci si nega per i troppi impegni, perchè avevamo già deciso di fare altro, perchè tanto lo si può fare anche dopo... Il momento magico, l'istante speciale da non lasciare scappare, non torna più. Non contano niente i programmi e gli impegni: non si vive per eseguire azioni programmate, si programma quali azioni eseguire per essere il più felici possibile. Se un momento speciale rompe la routine e scombussola il programma... non è forse per inseguire questi attimi di felicità che si vive? Cos'altro ha senso, se non accettarli e viverli appieno?&lt;br /&gt;Non medito per sentirmi un esempio o mettermi la coscienza a posto per aver fatto i compiti della giornata, ma solo ed esclusivamente per imparare a godere ciò che mi è concesso senza possedere, lasciarmi portare dal flusso della vita e del mondo nelle sue manifestazioni, accettare i cambiamenti e saperne essere parte.&lt;br /&gt;Questo vuol dire saper vivere la felicità che mi è concessa quando mi è concessa, e non solo nei momenti attesi o programmati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La semplicità spesso è la nostra chiave più potente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_______________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi&lt;br /&gt;finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios&lt;br /&gt;temptaris numeros. Vt melius, quidquid erit, pati,&lt;br /&gt;seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam,&lt;br /&gt;quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare&lt;br /&gt;Tyrrhenum! Sapias, uina liques et spatio breui&lt;br /&gt;spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit inuida&lt;br /&gt;aetas. Carpe diem, quam minimum credula postero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Orazio - Odi, I,11)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-8943850673096068051?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/8943850673096068051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/8943850673096068051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/carpe-diem.html' title='Carpe Diem'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-2425995134275363037</id><published>2009-12-23T23:07:00.004+01:00</published><updated>2009-12-27T23:11:20.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Meditazioni'/><title type='text'>Meditazione - Il tempo infinito</title><content type='html'>Respira.&lt;br /&gt;Aria dentro, pausa. Aria fuori, pausa.&lt;br /&gt;Come un otre che si riempie di fluido e poi si svuota.&lt;br /&gt;Dentro. Fuori.&lt;br /&gt;Respira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanti così, senza tenere il conto del tempo.&lt;br /&gt;Direi che sono passate ore. Se non sapessi che è impossibile direi addirittura giorni, mi pare addirittura di fare questo e solo questo da un'intera vita.&lt;br /&gt;Ma quando apro gli occhi scopro che sono solo 50 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa sono, davvero, 50 minuti?&lt;br /&gt;La vita di una farfalla dura un giorno, quella di una quercia 300 anni, quella di una particella subatomica molti ordini di grandezza meno di un secondo. &lt;br /&gt;Cosa sono 50 minuti davvero? &lt;br /&gt;Una convenzione, niente altro. Viviamo tutti nell'infinito, questo è l'unico tempo che esiste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-2425995134275363037?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/2425995134275363037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/2425995134275363037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/meditazione-2-il-tempo-infinito.html' title='Meditazione - Il tempo infinito'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-9202189865455504296</id><published>2009-12-23T09:53:00.000+01:00</published><updated>2009-12-23T23:25:41.836+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>Neve</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://fantacalcio09.files.wordpress.com/2008/12/neve.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://fantacalcio09.files.wordpress.com/2008/12/neve.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Al risveglio, una sorpresa: non si può uscire dal box perchè la rampa è ghiacciata. Unica soluzione: spazzare la neve, poi rompere le lastre di ghiaccio in pezzetti e toglierli dalla rampa. &lt;br /&gt;Ci mettiamo al lavoro ed è faticoso, il freddo del mattino sulle mani e sul viso fa un po' male. Potrei essere a letto al caldo, magari a fare colazione, potrei fare mille altre cose... e invece sono qui, dover spalare neve e faticare perchè l'impresa di pulizie non ha gettato il sale come avrebbe dovuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Concentrati sull'istante presente. Ciò che accadrà in futuro non esiste, ciò che è successo in passato neppure. Esiste "qui", "adesso", niente altro. Non esistono le mille potenzialità di ciò che avresti potuto fare o di come avrebbe potuto essere questo istante se le infinite variabili che lo hanno prodotto si fossero combinate in modo diverso. &lt;br /&gt;Sei qui, ora. &lt;br /&gt;Solo questo esiste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la mente si fa leggera.&lt;br /&gt;Non penso più a quanto lavoro manca ancora per arrivare alla fine della rampa, non tengo il conto di quanta neve ho già spostato e quanta ne dovrò spostare: mi limito a lavorare con il ritmo che il mio corpo mi permette di tenere, serenamente, senza altri pensieri se non il presente.&lt;br /&gt;Sono momenti bellissimi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche rompere il ghiaccio non  sembra facile. Se si colpisce la lastra, quasi non si scalfisce. Ma basta poco per scoprire che, se si inizia a colpire lungo i bordi, spezzandola di poco alla volta, con poca fatica si scompone in frammenti facili da spostare. Proprio come le cattive abitudini, che sembrano insormontabili nel loro insieme, ma se attaccate poco alla volta, dove sono vulnerabili, sono facili da superare. &lt;br /&gt;Perchè sappiamo che sono cattive, e chi più di noi stessi vuole il nostro bene?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-9202189865455504296?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/9202189865455504296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/9202189865455504296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/neve.html' title='Neve'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-8474136366022765307</id><published>2009-12-22T17:29:00.007+01:00</published><updated>2009-12-27T23:11:33.175+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Meditazioni'/><title type='text'>Meditazione - L'inizio della strada</title><content type='html'>C'è tanta strada da fare, ed il percorso è lungo.&lt;br /&gt;Mentre meditavo prendevo atto di come corpo e mente siano fusi, inscindibili. Sentivo l'aria attraversarmi nella respirazione e sentivo l'energia che mi diffondeva nel corpo spandersi nel fisico e nelo spirito. Sentivo il flusso della vita tutto intorno, anche in questa stanza solitaria. &lt;br /&gt;Dove avevo nascosto la consapevolezza di queste cose? Non sono certo novità quelle che scopro, piuttosto come verità sepolte sotto strati di cose inutili, che riaffiorano piano piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.travelpod.com/users/zento/eandl2006.1183912800.eroded-statue.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px;" src="http://images.travelpod.com/users/zento/eandl2006.1183912800.eroded-statue.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ho chiesto di vedere cosa mi sia successo in questi anni e mi è stata mostrata una statua, corrosa dalle intemperie e sporca per mancanza di cure e manutenzione. Era una statua grande e imponente, ma quasi del tutto priva di forma ormai.&lt;br /&gt;Perchè ritorni ad avere un significato sarà necessario pulirla e modellarla di nuovo; questo la porterà ad essere più piccola e probabilmente non bella com'era in origine, ma almeno avrà di nuovo un senso, sarà di nuovo una statua e non una pietra sporca che un tempo rappresentava qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizierò a meditare ogni giorno, devo farlo, me lo devo dopo aver visto il degrado in cui ho lasciato scivolare me e il mio essere tutto. &lt;br /&gt;Sono una persona innamorata di sè stessa, a tal punto da non vedere i propri sbagli, perdonandoli ancor prima di rifletterci. Sono un'anima egocentrica, che ricerca affermazione nei risultati concreti, che vuole la riprova della propria importanza dagli altri e riesce solo a soffrire per ogni mancanza invece di gioire per ciò che le è concesso.&lt;br /&gt;Non mi piace ciò che ho visto, è così lontano da quel che sento potrei essere, dalla persona che ho le potenzialità di diventare. Tutti possiamo esistere in modo felice e positivo, non ha senso opporsi al flusso della vita, è una bestemmia e non voglio più commettere questo errore.&lt;br /&gt;Ho tanti esempi positivi davanti, ho tanti aiuti. &lt;br /&gt;Non voglio rassegnarmi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-8474136366022765307?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/8474136366022765307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/8474136366022765307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/giorno-1-linizio-della-strada.html' title='Meditazione - L&apos;inizio della strada'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5276084296598872245.post-5459908776830456200</id><published>2009-12-22T15:13:00.004+01:00</published><updated>2009-12-22T17:38:59.454+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>Citazione - Meraviglie transitorie</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Tutte le cose deliziose del mondo - i dolci suoni, le forme aggraziate, tutti i piacevoli gusti, contatti e pensieri - sono cose che arrecano felicità se non si afferrano e non si possiedono. &lt;br /&gt;Ma se le considerate soltanto come piaceri per il vostro proprio uso e soddisfazione e non li considerate come meraviglie transitorie, vi apporteranno sofferenza"&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sutta_Nipata"&gt;Sutta Nipata&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sentimento di possesso in me è radicato profondamente.&lt;br /&gt;Questo è uno dei nodi più difficili da sciogliere in me, uno di quelli che più mi fa soffrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho la tendenza a considerare "mie" le persone che ho vicino, i piaceri che ci sono nella mia vita, le abitudini, i posti. La mia mente sa bene che nulla mi appartiene, ma il mio ego grida che tutto è suo, che gli spetta di diritto, ed è terrorizzato alla sola idea che possa perderlo.&lt;br /&gt;E' sbagliato. E mi ha portato a fare tante cose sbagliate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella meditazione di oggi voglio concentrarmi sul "qui e ora", sul presente dove non ci sono abitudini, persone, luoghi. Dove nulla mi appartiene ma tutto mi scorre attraverso come l'aria che respiro, l'unica cosa su cui mi concentrerò.&lt;br /&gt;Desidero dimenticare ogni altro elemento e tenere l'attenzione centrata solo su inspirazione/espirazione. &lt;br /&gt;Finchè il resto non sarà svanito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5276084296598872245-5459908776830456200?l=soloora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/5459908776830456200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5276084296598872245/posts/default/5459908776830456200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soloora.blogspot.com/2009/12/prova-titolo.html' title='Citazione - Meraviglie transitorie'/><author><name>Az</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://4.bp.blogspot.com/_oLrHYoxZDP4/SyLRFOsnY3I/AAAAAAAAACE/Bkn5SDwBmhU/S220/avatar_tattoo.jpg'/></author></entry></feed>
